Ca.R.G.O.S.: cosa comunica un autonoleggio, e quando

Chi deve comunicare i contratti di noleggio alla Polizia di Stato, entro quando, come si ottengono le credenziali in Questura e cosa contiene il record.

Aggiornato il 20 settembre 2026Dati verificati il 20 settembre 20265 fonti

In breve

Chi noleggia veicoli senza conducente deve trasmettere i dati del contratto al Centro elaborazione dati della Polizia di Stato contestualmente alla stipula e comunque prima della consegna del veicolo.

Le credenziali le rilascia la Questura competente per la sede legale, su domanda: non esiste un'iscrizione online. Dal 12 aprile 2025 l'omissione è una contravvenzione punita con l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206 euro.

In questa pagina

  1. Chi deve comunicare, e perché è cambiato tutto nel 2025
  2. Entro quando: «contestualmente alla stipula»
  3. Come si ottengono le credenziali
  4. Che cosa contiene la comunicazione
  5. Che cosa fa Renviq
  6. Conservazione: due obblighi opposti a un articolo di distanza
  7. Errori frequenti

La parte che sorprende chi apre un autonoleggio non è l'obbligo in sé: è che la comunicazione va fatta al momento della firma, non a fine giornata, e che le credenziali si chiedono di persona in Questura, con settimane di attesa. Qui trovate chi è obbligato, che cosa contiene esattamente la comunicazione, come si ottiene l'accesso e che cosa fa Renviq, con i suoi limiti.

Chi deve comunicare, e perché è cambiato tutto nel 2025

L'articolo 17 del decreto-legge 113/2018 obbliga chi esercita il noleggio di veicoli senza conducente a comunicare i dati identificativi del cliente al Centro elaborazione dati della Polizia di Stato. Nasce come misura antiterrorismo; nel 2025 la finalità è stata estesa ai reati di criminalità organizzata dell'articolo 51 comma 3-bis del codice di procedura penale.

Due cose sono cambiate il 12 aprile 2025 con il decreto-legge 48/2025, poi convertito dalla legge 80/2025:

  • la platea dei reati per cui i dati possono essere consultati si è allargata;
  • l'omissione è diventata una contravvenzione, punita con l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206 euro. L'importo è irrisorio, la natura penale dell'illecito no: risponde la persona fisica, non solo l'azienda.

L'obbligo riguarda l'attività di noleggio senza conducente in quanto tale. Non c'è una soglia di flotta né di fatturato: vale per chi ha tre auto come per chi ne ha trecento.

Entro quando: «contestualmente alla stipula»

L'articolo 4 comma 1 del decreto ministeriale del 29 ottobre 2021 non dà un numero di ore:

«Contestualmente alla stipula del contratto di noleggio e comunque prima della consegna del veicolo.»

È una scadenza a eventi, e i due eventi sono in sequenza: al momento della firma, e in ogni caso mai dopo la consegna. Se leggete da qualche parte «entro 24 ore», è la norma spagnola sugli alloggi e sui noleggi, che è un'altra cosa e vale in un altro Paese.

In pratica il momento giusto è la conferma del contratto, non il ritiro: lascia margine se qualcosa non passa la validazione.

Come si ottengono le credenziali

Non esiste una registrazione online. L'articolo 3 del decreto prevede un'autorizzazione rilasciata dalla Questura competente per la sede legale dell'impresa, su domanda presentata lì.

  1. Presentate la domanda in Questura

    Indicate l'impresa, la sede legale e la persona responsabile a cui saranno intestate le credenziali. Le credenziali «non sono cedibili a terzi»: intestatele a chi resterà in azienda, non allo stagista dell'estate.

  2. Ritirate username, password e PUK

    Il PUK è un codice monouso di primo accesso e di recupero. Conservatelo dove conservate gli altri segreti dell'azienda, non nella chat di gruppo.

  3. Leggete la chiave API dal portale

    Serve per l'uso via web service ed è protetta da un secondo fattore. La chiave non viaggia mai sulla rete: viene usata per cifrare il token di sessione, e il possesso della chiave è ciò che l'invio dimostra. Se cambiate la chiave, ricordatevi di aggiornarla anche nel gestionale.

Mettete in conto i tempi della Questura nella pianificazione dell'apertura: è il passaggio più lento dell'intero adempimento e non si può accelerare con il software.

Che cosa contiene la comunicazione

Un contratto diventa un record di 1 505 caratteri a posizione fissa, con quarantasei campi, inviato in un array JSON. Il formato merita due avvertenze pratiche, perché sono i due modi in cui una comunicazione risulta inviata e sbagliata:

  • Un campo scritto un carattere più corto non dà errore. Sposta tutti i campi successivi, e la piattaforma accetta il record come un contratto diverso. Non esiste un messaggio che ve lo dica.
  • Alcuni blocchi sono tutto-o-niente e vengono scartati in silenzio. Il secondo conducente è uno di questi: se manca un suo dato, l'intero blocco sparisce. Lo stesso vale per la coppia luogo e indirizzo di residenza di ciascuna persona.

I dati richiesti, in sintesi:

BloccoContenuto
AgenziaIdentificativo operatore, identificativo e ragione sociale dell'agenzia, luogo, indirizzo, telefono
ContrattoRiferimento, date e luoghi di consegna e riconsegna
VeicoloTarga, telaio, marca, modello, tipo
Titolare e conducentiNome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, residenza, documento con luogo di rilascio, patente con luogo di rilascio

Dodici dei quarantasei campi sono codici a nove cifre della tabella LUOGHI, la tabella dei comuni e degli Stati che la piattaforma pubblica: il luogo dell'agenzia, i due punti di consegna e, per ciascuna persona, nascita, cittadinanza, residenza, luogo di rilascio del documento e della patente. Contiene anche i comuni cessati, proprio perché un luogo di nascita di cinquant'anni fa deve continuare a risolversi.

Che cosa fa Renviq

Renviq costruisce il record dalla prenotazione confermata e lo invia con le credenziali della vostra azienda. In concreto:

  1. Inserite i codici dell'agenzia una volta

    Identificativo operatore, identificativo e ragione sociale dell'agenzia, codice del luogo, indirizzo e telefono: sono gli stessi per ogni contratto. Le credenziali (utente, password e chiave API) si salvano cifrate.

  2. Provate con la modalità di verifica

    Finché la modalità di preparazione è attiva, Renviq usa il metodo Check: valida il record contro la piattaforma reale e non registra nulla, perché non torna alcun identificativo di transazione. È l'unica prova possibile — un ambiente di test non esiste — e serve a vedere i vostri errori sui vostri dati prima del primo invio vero.

  3. Disattivate la preparazione e iniziate a trasmettere

    Da quel momento ogni prenotazione confermata genera la sua comunicazione. Nel registro delle comunicazioni vedete lo stato di ciascuna, il motivo del rifiuto quando c'è e l'identificativo di transazione quando è accettata.

Il luogo di nascita si risolve automaticamente sulla tabella LUOGHI a partire dal testo scritto sul documento e dalla data di nascita: i comuni omonimi — ce ne sono cinque — vengono segnalati invece di essere indovinati. E quando un dato manca, la comunicazione viene rifiutata prima dell'invio, con il nome del campo mancante, invece di essere scartata dalla piattaforma senza spiegazioni.

La verifica non serve solo al primo invio: il metodo Check resta disponibile su ogni comunicazione, così un record rifiutato si riprova a vuoto finché la piattaforma lo accetta, senza registrare nulla. Nel registro trovate stato, motivo e identificativo di transazione di ciascuna, e il reinvio manuale è lì per quando qualcosa si è perso per strada — un riavvio, una credenziale scaduta. Un riquadro a parte confronta le prenotazioni confermate con le comunicazioni esistenti e segnala quelle che non ne hanno prodotta nessuna: è l'unico modo di accorgersi di un contratto mai comunicato, ed è quello che conta quando l'omissione è una contravvenzione e la piattaforma non conserva ciò che ha rifiutato.

Quello che Renviq non fa:

  • Solo autovetture e veicoli commerciali. Una prenotazione di una moto non produce un record: il tracciato non ha un tipo veicolo per le due ruote, e dichiararla come automobile sarebbe una dichiarazione falsa in un atto di polizia.
  • Nessun ambiente di prova. Non è una scelta del prodotto: non esiste.
  • La distruzione dei dati a sette giorni è automatica, ma riguarda la copia trasmessa. Le schede cliente e prenotazione restano, con la loro base giuridica e i loro tempi.
  • Le credenziali restano una pratica vostra. Nessun software le richiede al posto vostro.

Conservazione: due obblighi opposti a un articolo di distanza

L'articolo 7 comma 2 impone di distruggere entro sette giorni dalla consegna del veicolo i dati trasmessi. L'articolo 4 comma 2 impone di conservare la ricevuta dell'avvenuta trasmissione. Non è una contraddizione: il primo riguarda i dati personali del cliente, il secondo la prova che avete adempiuto.

Renviq segue esattamente questa divisione: il contenuto della comunicazione viene cancellato alla scadenza, la riga del registro con data, esito e identificativo di transazione rimane.

Errori frequenti

  • Comunicare alla consegna invece che alla firma. Il decreto chiede entrambi i momenti in sequenza; se comunicate solo al ritiro siete già fuori tempo rispetto alla stipula.
  • Saltare il secondo conducente perché «tanto guida poco». Il blocco incompleto viene scartato in silenzio e la comunicazione risulta inviata.
  • Scrivere zeri in un campo numerico vuoto. 000000000 è un codice LUOGHI formalmente valido che non esiste in tabella: mette un luogo inventato in un archivio di polizia. Un campo assente si lascia in bianco.
  • Intestare le credenziali a una persona che poi se ne va. Non sono cedibili: si ricomincia dalla Questura.
  • Confondere Ca.R.G.O.S. con la fatturazione elettronica. Sono due adempimenti diversi, con due amministrazioni diverse: quello fiscale è nella guida sulla fattura elettronica per il noleggio.

Fonti5 fonti

Dati verificati il 20 settembre 2026
  1. Decreto del Ministero dell'Interno 29 ottobre 2021, modalità di comunicazione dei dati dei contratti di noleggio (Gazzetta Ufficiale)
  2. Decreto-legge 4 ottobre 2018 n. 113, articolo 17 (Gazzetta Ufficiale, testo vigente)
  3. Portale Ca.R.G.O.S. della Polizia di Stato
  4. Documento di descrizione architetturale Ca.R.G.O.S., Polizia di Stato (rev. 01, 06/02/2024)
  5. Decreto-legge 11 aprile 2025 n. 48, convertito dalla legge 9 giugno 2025 n. 80 (Normattiva)

FAQ

Domande frequenti

Quante ore ho per comunicare un contratto?

Nessuna. Il D.M. 29 ottobre 2021 non fissa un numero di ore: l'articolo 4 comma 1 dice «contestualmente alla stipula del contratto di noleggio e comunque prima della consegna del veicolo». È un evento, non una scadenza. Chi vi indica 24 o 48 ore sta citando un'altra normativa, probabilmente quella spagnola sugli alloggi.

Come ottengo le credenziali Ca.R.G.O.S.?

Con una domanda alla Questura competente per la sede legale dell'impresa, come previsto dall'articolo 3 del decreto. La Questura rilascia username, password e un codice PUK alla persona responsabile indicata; le credenziali non sono cedibili a terzi. La chiave API si legge poi dal portale, dietro un secondo fattore. Non esiste una registrazione self-service né un ambiente di prova.

Vale anche per il noleggio di moto e scooter?

Il tracciato del record non prevede un tipo veicolo per le due ruote: i codici disponibili descrivono autovetture e veicoli commerciali. Finché la Polizia di Stato non pubblica un tipo adeguato, una comunicazione per una moto andrebbe inviata dichiarando un veicolo che non è quello noleggiato. Verificate il vostro caso con la Questura invece di dedurre un'esenzione.

Devo comunicare anche il secondo conducente?

Sì, se c'è, e per intero. I campi del secondo conducente sono un blocco tutto-o-niente: se ne manca uno, la piattaforma scarta silenziosamente l'intero blocco, senza segnalarlo nella risposta. Lo stesso vale per la coppia luogo e indirizzo di residenza di ciascuna persona.

Quanto tempo posso conservare i dati trasmessi?

L'articolo 7 comma 2 del decreto impone di distruggere i dati trasmessi entro sette giorni dalla consegna del veicolo. La ricevuta della trasmissione, invece, va conservata: sono due obblighi opposti a un articolo di distanza, ed è la ricevuta a dimostrare che la comunicazione è avvenuta.

Esiste un ambiente di test?

No. Ogni documento pubblicato indica un solo host, quello di produzione. L'unica validazione disponibile è il metodo Check, che gira sulla produzione con le credenziali di produzione ma non restituisce alcun transactionid: verifica il record senza registrarlo.

Che cosa rischio se non comunico?

Dal 12 aprile 2025, con il D.L. 48/2025 convertito dalla legge 80/2025, la violazione è una contravvenzione: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro. L'importo è modesto, la qualificazione penale no, e si somma alle conseguenze amministrative sull'autorizzazione.

Come Renviq gestisce questo aspetto

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